Il cliente modifica da /admin
Il pannello (Sveltia o Decap CMS) mostra campi già pronti per testi e foto. I campi si configurano in public/admin/config.yml. A ogni salvataggio il sito si ricostruisce da solo sull'hosting.
Qui trovi come sono fatti i nostri siti e le regole per lavorarci senza rompere niente. Ogni progetto ha anche il suo README, con i dettagli che valgono solo per quel sito.
.nvmrc/admin se previstoOgni sito è disegnato su misura, quindi non esistono due progetti identici. Quello che resta uguale è il metodo: Astro genera pagine HTML statiche, i testi stanno separati dal layout e le versioni di tutto sono scritte nel progetto.
| README.md | Da leggere per primo: avvio, pubblicazione, dove sta cosa, licenze. |
| .nvmrc | La versione di Node con cui il sito è stato costruito. |
| package.json | Versioni esatte di Astro e delle librerie. |
| astro.config.mjs | Indirizzo del sito e impostazioni di build. |
| src/ | Il sorgente del sito. |
| ├ pages/ | Le pagine, una per file. |
| ├ components/ | Sezioni e blocchi usati nelle pagine. |
| ├ content/ data/ | Testi, elenchi e dati delle pagine. |
| ├ scripts/ | Animazioni e piccoli comportamenti. |
| └ styles/ | Colori, font e spazi, raccolti in variabili. |
| public/ | Immagini, video, font, favicon e .htaccess. |
| tools/ | Script per rigenerare logo e immagini, se presenti. |
I nomi delle cartelle possono cambiare da un sito all'altro. In caso di dubbio vale sempre il README del progetto.
Usa la versione di Node indicata nel progetto e installa le dipendenze con npm ci, che rispetta le versioni bloccate nel lockfile. Con un npm install rischi di aggiornare qualcosa senza accorgertene.
nvm use # Node della versione scritta in .nvmrc npm ci # dipendenze esatte npm run dev # sito in locale su http://localhost:4321 npm run build # sito finale nella cartella dist/ npm run preview # prova la build prima di pubblicarla
Ci sono due casi, e il README dice quale vale per il tuo sito.
/adminIl pannello (Sveltia o Decap CMS) mostra campi già pronti per testi e foto. I campi si configurano in public/admin/config.yml. A ogni salvataggio il sito si ricostruisce da solo sull'hosting.
Testi ed elenchi stanno in src/content o src/data, in Markdown o JSON. Cambi il file, rifai la build e pubblichi. I componenti non vanno toccati.
Ogni sito usa pochi formati fissi (per esempio 4:5, 3:2, 16:9) e lo stesso trattamento colore ovunque. Una foto nuova va tagliata nello stesso formato di quella che sostituisce, salvata in WebP e con il testo alternativo aggiornato. Se nel progetto c'è uno script in tools/ per le immagini, usa quello.
La build produce file statici nella cartella dist/, che possono stare su qualsiasi hosting. Non serve PHP né un database.
Su servizi come Cloudflare Pages o Netlify ogni modifica salvata avvia la build e mette online il sito. È la strada obbligata quando c'è il pannello /admin.
Fai la build in locale e carichi il contenuto di dist/ nella cartella del sito, per esempio via FTP. Ricordati del file .htaccess, che contiene redirect e cache.
Molti siti usano GSAP con ScrollTrigger per le animazioni e Lenis per lo scroll morbido. Il codice sta in src/scripts e il README dice quali librerie usa il sito.
Per spegnere lo scroll morbido basta togliere l'avvio di Lenis: la pagina torna allo scroll del browser senza altre modifiche. Ogni animazione parte da contenuti già visibili, rispetta prefers-reduced-motion e la pagina si legge anche con JavaScript disattivato.
Non osservare con IntersectionObserver un elemento nascosto con clip-path. Le versioni recenti di Chrome lo considerano invisibile, l'animazione non parte e il contenuto resta nascosto. Osserva il contenitore oppure misura la posizione con getBoundingClientRect.
Sono le cose che abbiamo imparato costruendo questi siti. Seguirle ti evita la maggior parte dei problemi.
backdrop-filterNon aggiungere a mano -webkit-backdrop-filter: il minificatore di Astro le unisce, tiene la versione con prefisso e in Chrome l'effetto vetro sparisce. Controlla sempre il CSS compilato.prefers-reduced-motion tutto deve essere fermo e leggibile.Sì. Il sito è fatto di file statici e funziona su qualsiasi hosting. Se c'è il pannello /admin, il nuovo hosting deve saper fare la build automatica.
Si può, ma vuol dire costruirlo di nuovo: il codice Astro non si importa in WordPress. Puoi riprendere testi, immagini e scelte grafiche.
Solo quelli di hosting e dominio, che paga il cliente. Il pannello di gestione e le librerie usate sono gratuiti.
La garanzia copre i difetti presenti alla consegna, per il periodo scritto nel contratto. Le modifiche fatte dopo da altri restano a carico di chi le fa.
Se un'informazione non c'è, è sbagliata o non è chiara, scrivicelo. Leggiamo tutte le segnalazioni e aggiorniamo la guida quando serve.
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